Il piano strategico è un'occasione per costruire nel nostro territorio un futuro insieme.
Le idee, le opinioni, le competenze di tutti i soggetti della vita sociale, culturale, economica e politica delle città coinvolte, messe in comune, si trasformano così, in scelte condivise per un progetto concreto di sviluppo del territorio.
Il piano strategico è lo strumento che è stato individuato a livello comunitario e nazionale per definire strategie partecipate di sviluppo locale sostenibile dei territori, nella nuova fase di programmazione 2005-2015, in un quadro di progressivo decentramento di funzioni alle regioni ed ai comuni, verso una prospettiva di sussidiarietà che comporta la necessità di ampliare gli spazi di intervento diretto del governo locale per lo sviluppo del proprio territorio.
Strumento di programmazione e governo del territorio flessibile ed innovativo, già sperimentato in molte città europee e italiane Documento d'indirizzo delle politiche di sviluppo degli Enti Locali Frutto della concertazione tra soggetti pubblici e privati, che definiscono un percorso di sviluppo condiviso, individuano obiettivi strategici e si impegnano a realizzarli secondo una precisa tempistica Formalizzazione di un'idea di città per ridefinire le priorità delle scelte strategiche, sulla base della disponibilità di tutti i soggetti locali a cooperare attivamente alla loro realizzazione Mezzo di autopromozione delle Pubbliche Amministrazioni che può facilitare l'accesso ai fondi europei per lo sviluppo locale, coerentemente con la tendenza della politica comunitaria a favorire le strategie di rete e di partnership: gli enti locali che si sono dotati di un Piano Strategico avranno più probabilità di accedere ai prossimi Fondi Europei del periodo 2007/2013
Origine ed Evoluzione dei Piani Strategici?
L'impostazione concettuale ed il carattere di integrazione dei Piani Strategici sono stati anticipati dai contenuti e dagli strumenti attuativi del 5° Asse prioritario di intervento del QCS, avente come tema il miglioramento della qualità delle città, delle istituzioni locali e della vita associata.
Con il QCS (Quadro Comunitario di Sostegno - Obiettivo 1) la Commissione Europea, d'intesa con lo Stato membro, definisce una strategia per lo sviluppo articolata in 6 Assi prioritari di intervento, attuata poi tramite il POR - Programma Operativo Regionale, strumento per la gestione e l'erogazione dei Fondi Strutturali che individua per ciascun Asse le linee operative di attuazione, le Misure e le azioni specifiche per l'attuazione della strategia.
L'attenzione della programmazione comunitaria e regionale per il recupero delle città frutto della sempre più diffusa consapevolezza che alle politiche territoriali è legata gran parte delle possibilità di rilancio, anche economico, di sviluppo di interi territori.